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COSA FARE

Natura, storia, cultura, mare, sport, gusto, divertimento, relax: questo è il ricco menù di esperienze che Manfredonia ed il suo territorio ti offrono tutto l’anno. Da Nord a Sud, da Est ad Ovest, scoprirai, nel raggio di pochi km, una terra che non ti aspetti ricca di opportunità e di esperienze autentiche che in un perfetto mix, rappresentano un unicum nel loro genere.

Manfredonia è ubicata in una terra che ha radici storico-culturali antichissime. Qui sono visibili e tangibili in tutto il loro splendore tutte le varie epoche storiche susseguitesi dalla notte dei tempi ai giorni nostri. Difatti, questo territorio rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto, tra i più antichi e preziosi d’Italia. Tanti i siti presenti, ciascuno con le proprie sfaccettature storico-artistiche. Inoltre, l’appellativo “Monta Sacra” dato da tempo al Gargano, ben calza ad un territorio che trasuda spiritualità e misticismo da tutti i pori. I Santuari di San Pio a San Giovanni Rotondo e San Michele a Monte Sant’Angelo sono solo i punti più eccelsi e noti di una fitta costellazione territoriale nella quale si concentrano molte altre realtà, non certamente minori, nelle quali si ergono Chiese, Abbazie e luoghi di culto da visitare, ammirare e vivere che si sia credenti oppure meno.

Natura

Un territorio che ricade per sua gran parte in uno dei Parchi più grandi d’Italia non può che essere meta ideale per gli amanti della natura. L’esperienza all’aria aperta, però, non si limita esclusivamente ad escursioni di trekking o passeggiate nella Foresta Umbra, ma diventa emozionalmente unica con escursioni a cavallo, calesse, birdwatching, orienteering, nordic walking, su un Trabucco o su un “sandalo” nei Laghi di Lesina e Varano.

Gusto

Sana e gustosa: l’enogastronomia sipontina non fa mancare proprio nulla nel paniere dei suoi prodotti. Dalla terra al mare c’è n’è davvero per tutti i gusti. I saperi ed i sapori si mescolano sapientemente tra loro per offrire all’ospite un’esperienza inebriante di profumi e gusti da assaporare con tutti i sensi in memorabili location. Da non perdere l’assaggio della ciambotta (zuppa di pesce) e della farrata (rustico).

Escursionismo e Sport

Impossibile restare fermi, c’è sempre un’occasione per “muoversi”: una passeggiata rilassante per godere dei magnifici scorci del territorio o una “sgroppata” sportiva in mountain bike. Inediti sentieri e strade panoramiche bike e trekking garantiscono una fruibilità del territorio, permettendone la scoperta da un’angolatura differente. Ma, il territorio di Manfredonia e del Gargano offrono anche l’experience del turismo attivo con surf, vela, snorkeling, kytesurf, immersioni subacquee, canoa, nonchè escursioni in jeep e quad in veri e propri tour d’avventura attraversando paesaggi montani e rocciosi, canyon, costiera a picco sul mare, fitti boschi, sentieri inesplorati.

Manfredonia

Fondata nel 1256 da Manfredi Re di Sicilia e sorgente sull’omonimo e caratteristico Golfo, Manfredonia è la più grande città del Gargano e di questo territorio convenzionalmente ne viene riconosciuta come la ‘porta’ per la sua posizione geografica ed offerta di servizi. Città con vocazione balneare e peschereccia, Manfredonia può vantare sia ampie spiagge attrezzate particolarmente adatte alle famiglie (come quella del Castello, di Siponto e della Riviera Sud) che un suggestivo tratto di scogliera. Manfredonia con i suoi locali, tipicità culinarie ed attrattive – come gli avveniristici Lungomare, il Porto Turistico e l’Oasi Lago Salso- , ha un forte appeal per i giovani gli amanti del Turismo Attivo. Imperdibili i suoi gioielli storico-culturali: il Castello Svevo Angioino, il Parco Archeologico di Siponto (con l’incredibile installazione artistica di Edoardo Tresoldi), l’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara, gli Ipogei Capparelli, la Cappella della Maddalena, il Museo Diocesano ed un centro storico puntellato di caratteristici Palazzi e Chiese.

In barca

Sul Gargano la natura regna sovrana. Da un lato la costa con insenature e grotte spettacolari, spiagge dorate e mare cristallino, dall’altro i boschi e le foreste del Parco Nazionale del Gargano, con un cuore antico mille anni, e la Foresta Umbra, da percorrere in bici, a cavallo o a piedi. Sul litorale tra Peschici e Vieste, singolari marchingegni di legno stanno sospesi sull’acqua: sono i “trabucchi”, antichi sistemi pesca, oggi ristoranti sul mare. All’orizzonte le Isole Tremiti, 5 km quadrati di meraviglie e fondali multicolor per immersioni indimenticabili. Dalla verde San Domino a San Nicola fino a Pianosa, Riserva marina integrale.

Il Gargano ha molto da raccontarvi. Da Manfredonia a Mattinata è un lungo viaggio ricco di storia e tradizioni nel cuore di borghi impreziositi da maestose cattedrali e piccole botteghe artigiane.Nel Gargano la devozione affonda le radici nei luoghi di Padre Pio a San Giovanni Rotondo e nel Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo, Patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’Unesco. Circondati dal silenzio mistico delle pietre, se amate il trekking fanno al caso vostro le strade rurali che attraversano paesaggi da sogno.
Ai boschi rigogliosi si alternano giardini e frutteti profumati e in tavola si servono i sapori di una gastronomia autentica, dai biscotti di mandorle ai cavatelli, alcune delle ricette genuine di Gargano.

Verso nord

Mattinata è un’esplosione di natura e di paesaggi unica nel suo genere. Caratteristiche sono le sue spiagge di ciottoli e di acque cristalline situate lungo un tratto di costa di diverse decine di km costellata da incantevoli calette e grotte, nonché da falesie e macchia mediterranea a picco sul mare. Di particolare bellezza Baia dei Faraglioni e Vignanotica. Mattinata, detta anche ‘Farfalla bianca’ è anche città delle orchidee, in quanto può vantare la presenza di orchidee spontanee endemiche ed il più alto tasso d’Europa per questo tipo di flora che ogni anno attrae centinaia di migliaia di turisti e di cicloturisti.

10 nmi - Mattinata

22 nmi - Vieste

35 nmi - Rodi Garganico

Le Isole Tremiti, riconosciute come Area Marina Protetta, sono l’unico Arcipelago dell’Adriatico e dal punto di vista naturalistico e paesaggistico vengono considerate un vero e proprio paradiso terrestre. D’altronde le acque cristalline, i ricchi fondali – ideali per i sub – , le innumerevoli grotte e calette sono la cornice di luoghi incontaminati e selvaggi. Questo era il buen retiro del cantautore Lucio Dalla. Sull’Isola di San Nicola sorgono i più importanti monumenti storici e culturali come la fortezza-abbazia e la Chiesa di Santa Maria a Mare.

60 nmi - Isole Tremiti

La Croazia è ricca di isole da scoprire, in barca. Immagina di navigare in un mare di cultura, con ben 10 siti riconosciuti come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO a breve distanza di ormeggio l’uno dall’altro – a Poreč (Parenzo), Zadar (Zara), Šibenik (Sebenico) (qui ce ne sono addirittura due!), Trogir (Traù), Split (Spalato), Stari Grad (Cittavecchia) e Dubrovnik (Ragusa). Immagina un paese con una tradizione vinicola che risale a migliaia di anni fa e con oltre 130 varietà autoctone. Prova ad immaginare di veleggiare in una terra la cui dieta mediterranea è protetta dall’UNESCO ed a cui il ricco Adriatico dona pesce e frutti di mare tra i più saporiti che si possano trovare, pescati sul posto e freschi, che ti faranno tornare indietro ad altri tempi, riportandoti a casa. Godi di questi semplici piaceri sulla tua barca mentre esplori le innumerevoli isole dei nostri arcipelaghi, o scopri qualcuno dei gioielli gastronomici nascosti nelle sue piccole baie sparse per tutto l’Adriatico. Immagina di navigare circondato da una fauna selvatica meravigliosa e ovunque da bellezze naturali. Più del 10% del paese è coperto da parchi nazionali e naturali ed alcuni dei luoghi più suggestivi possono essere visitati in barca.

113 nmi - Croazia

Le spiaggie

Con le sue lunghe ed ampie spiagge, paesaggi unici, bianche falesie a picco sul mare e fondali limpidi il Gargano si attesta tra le località balneari più ambite di Puglia e di tutt’Italia. Qui, infatti, è possibile trascorrere una vacanza mai vissuta prima a contatto con gli elementi naturali più autentici incastonati in un’immacolata bellezza.
Manfredonia, Mattinata, Vieste, Peschici, Rodi Gargano e le Isole Tremiti sono luoghi assolutamente da vivere almeno per una giornata per godere del fascino e della salubrità del mare.

La costa

8 nmi - Punta Rossa (Monte Sant'Angelo)

14 nmi - Spiaggia di Mattinatella (Mattinata)

16 nmi - Baia delle Zagare o dei Mergoli (Mattinata)

17 nmi - Vignanotica (Vieste)

19 nmi - Pugnochiuso (Vieste)

20 nmi - Spiaggia di Porto Greco (Vieste)

21 nmi - Baia di Campi (Vieste)

22 nmi - Spiaggia di San Felice (Vieste)

Verso Sud

Affascinante ricamo di pietra bianca adagiato sull’Adriatico, Trani vanta una delle più belle cattedrali di Puglia, un suggestivo centro storico e il gusto dolce dell’ottimo Moscato.  Il suo centro storico è un suggestivo gomitolo di viuzze lastricate, che si specchia nell’acqua con le maestose sagome della Cattedrale di San Nicola Pellegrino, magistrale esempio di romanico pugliese, vertiginosamente alta, e del Castello Svevo, edificato da Federico II, e poi s’inoltra all’interno tra botteghe artigianali, gallerie, ristorantini di pesce e scorci affascinanti. Alle spalle del romantico porto, inizia il quartiere ebraico della Giudecca, dove spicca la Sinagoga di Scolanova, il tempio ebraico più antico d’Europa. Hanno un profilo rinascimentale, le eleganti architetture civili, come Palazzo Caccetta, con fregi tardogotici, e Palazzo Telesio, dalla scenografica vista sul porto.

32 nmi - Trani

Bari, da sempre punto di partenza per i turisti in rotta verso i grandi protagonisti della Puglia, situati più a sud – si legge nella presentazione – sta vivendo la sua primavera: un tempo piuttosto trascurata, questa città portuale che sporge dal tallone italiano, gode di una rinascita maturata nel corso di un decennio. Il rinvigorito centro storico dà il ritmo, e i negozi chiusi si trasformano in ristoranti a conduzione familiare dove le nonne cucinano piatti di orecchiette in piazze suggestive. Ma i cambiamenti vanno oltre la pura estetica perché riaprono anche gli spazi culturali, dal ricercato Teatro Piccinni agli storici alberghi come l’Oriente, già condannati all’oblio, senza dimenticare il Teatro Margherita in stile art nouveau, costruito su palafitte lungo il litorale e oggi riproposto come straordinario spazio espositivo. Grazie a una migliore vita notturna (che ne dite di un cocktail in una ex biglietteria?), alle vie più sicure e alle spiagge vicine più pulite, Bari sta tornando alla ribalta.

54 nmi - Bari

In auto - Verso Nord

In tutto il mondo San Giovanni Rotondo è nota per le vicende terrene e spirituali di San Pio da Pietrelcina – considerato da molti il Santo del III millennio- , che proprio qui vede sepolte le sue spoglie mortali in un Santuario a lui dedicato e progettato da Renzo Piano, situato a poca distanza dallo storico Santuario di Santa Maria delle Grazie e dall’Ospedale ‘Casa Sollievo della Sofferenza’, la più grande opera terrena del Santo. Dal 1° giugno 2013 per i visitatori il corpo di San Pio è visibile in maniera perenne. Ma, a San Giovanni Rotondo sono da visitare anche l’arroccato centro storico, la Chiesa di San Giovanni Battista, il Museo delle Cere e la Torre Quadrangolare del XII secolo.

20 Km - Monte Sant'Angelo

In tutto il mondo San Giovanni Rotondo è nota per le vicende terrene e spirituali di San Pio da Pietrelcina – considerato da molti il Santo del III millennio- , che proprio qui vede sepolte le sue spoglie mortali in un Santuario a lui dedicato e progettato da Renzo Piano, situato a poca distanza dallo storico Santuario di Santa Maria delle Grazie e dall’Ospedale ‘Casa Sollievo della Sofferenza’, la più grande opera terrena del Santo. Dal 1° giugno 2013 per i visitatori il corpo di San Pio è visibile in maniera perenne. Ma, a San Giovanni Rotondo sono da visitare anche l’arroccato centro storico, la Chiesa di San Giovanni Battista, il Museo delle Cere e la Torre Quadrangolare del XII secolo.

25 Km - San Giovanni rotondo

Situata nel cuore della Foresta Umbra del Parco Nazionale del Gargano, Vico del Gargano, avendo come patrono San Valentino, è, assieme a Terni, la città dell’Amore. Non a caso nel suo monumentale centro storico, che rapì l’attenzione del celebre architetto Gae Aulenti, c’è un passeggio molto stretto detto ‘Vicolo del Bacio’, attraversato dagli innamorati come buon auspicio. Vico del Gargano imperdibili sono i singolari ‘Riti della Settimana Santa’, gli straordinari agrumeti con i loro prodotti dalle alte qualità salutistiche ed organolettiche, nonché il lungo ed ampio arenile della località di San Menaio, sul quale sorgono diversi stabilimenti balneari attrezzati.

55 km - Vico del Gargano

In auto - Verso Sud

Vieni a scoprire la Puglia più autentica, dove natura selvaggia e panorami mozzafiato si sposano con antichi percorsi battuti per secoli da pellegrini di tutta Europa.
Suggestivi borghi arroccati su speroni rocciosi, sormontati da antiche fortezze: da Bovino con il suo castello, alla suggestiva Deliceto, sino all’elegante Sant’Agata di Puglia. E ancora luoghi sacri, come la meravigliosa cattedrale di Troia, o tesori archeologici, ad Ascoli Satriano, a Volturino, o a Motta Montecorvino.

Immergiti in una natura da scoprire: perditi nei colori del lago Pescara a Biccari, sormontato dalla vetta più alta di Puglia, il Monte Cornacchia. Oppure lasciati catturare dalla vertigine delle altezze dei parchi avventura, con percorsi tra gli alberi da affrontare in tutta sicurezza.
E non dimenticare un assaggio delle specialità enogastronomiche locali, a cominciare dal prosciutto di Faeto o dal caciocavallo di podolica, il tutto annaffiato da un ottimo Cacc’e Mmitte di Lucera DOC.
Nei Monti Dauni puoi scoprire percorsi, sentieri, vie sacre ,borghi storici.

Di Lucera basta dire che l’Imperatore Federico II se ne innamorò follemente. Ma, non fu il solo, perché senza dubbio può essere definita come una bomboniera confezionata ‘ad arte’ dal corso della storia. Di impressionante bellezza sono l’Anfiteatro romano e la fortezza Svevo-Angioina che domina il territorio dall’alto della sua maestosità. Poi, basta farsi un giro nel centro storico per ammirare ‘Porta Foggia’, la Basilica cattedrale di Santa Maria Assunta del 1300, la chiesa di S. Francesco d’Assis e la barocca Chiesa del Carmine. Ciliegina sulla torta sono il Museo di Archeologia Urbana ed il Museo Diocesano.

56 Km - Lucera

Come per le Isole Tremiti, anche le origini di Troia hanno un sapore mitologico risalente alle gesta di Diomede, eroe di Omero. Questa cittadina dalla forte vocazione agricola, mostra con orgoglio tesori da far invidia anche a rinomati monumenti internazionali. Su tutti spicca la splendida Cattedrale del 1093 tra le più belle chiese in stile romanico pugliese, con il suo rosone ad undici raggi, unico al mondo nel suo genere. A Troia si possono ammirare anche il Museo Municipale e quello Diocesano, nonché Palazzo dei Principi D’Avalos. Caratteristici sono i toccanti riti della Settimana Santa con la Processione Penitenziale con le Catene, la Processione dei Misteri e la Passione vivente di Cristo.

65 Km - Troia

L’affascinante maniero di Federico II è un capolavoro d’architettura medievale ed è il simbolo della Puglia, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.
La misteriosa pianta ottagonale del maniero, utilizzato forse come osservatorio astronomico o imponente maniero di caccia, si differenzia in modo significativo nella struttura da tutti gli altri castelli della Puglia.
Castel del Monte custodisce splendide creature mitologiche quali decorazioni nelle chiavi di volta delle sale interne e ricche cornici in breccia corallina nelle porte.

102 Km - Castel del Monte

L’impressionante distesa di trulli di Alberobello è stata riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1996 e premiata con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano in virtù dell’eccellente offerta ricettiva e dell’armonia architettonica.il Il cuore del paese è interamente composto dai trulli, le originali abitazioni in pietra a secco, imbiancati con calce viva e dal tetto a forma di cono fatto di pietre a vista. Croci, cuori trafitti e simboli zodiacali decorano il tetto di ogni trullo, che conserva intatto il suo mistero.
È un dedalo di vicoli tortuosi, con più di 1000 trulli, il Rione Monti, il più antico della città, insieme al rione Aia Piccola, dove spiccano Casa Pezzolla, un complesso di 15 trulli comunicanti oggi adibito a Museo del Territorio, e il Trullo Sovrano, che ospita spettacoli e concerti. Da non perdere il Museo del Territorio, ospitato in un complesso di trulli comunicanti, e la Casa d’Amore, oggi prezioso punto d’informazione turistica, primo edificio nell’intera cittadina costruito con calce e malta.

170 Km - Alberobello